Fondo perduto non significa senza obblighi
Il contributo a fondo perduto è una somma che non va restituita, ma è vincolata a un progetto approvato. L'impresa deve realizzare esattamente ciò che ha dichiarato, nei tempi previsti, e dimostrarlo con documenti e pagamenti tracciabili.
Il contributo si calcola in percentuale sulle spese ammissibili, al netto dell'IVA nella quasi totalità dei casi. Se le spese realizzate sono inferiori a quelle approvate, il contributo si riduce in proporzione.
Spese tipicamente ammissibili
L'elenco varia da bando a bando, ma il perimetro è ricorrente.
- Macchinari, attrezzature e impianti nuovi di fabbrica.
- Software, licenze e servizi cloud collegati al progetto.
- Opere murarie entro un limite percentuale dell'investimento.
- Consulenze specialistiche e progettazione, spesso con massimali.
- Formazione del personale collegata al nuovo investimento.
Dove si perdono i contributi
Gli errori più frequenti sono pagamenti in contanti o non tracciabili, fatture prive del riferimento al bando, ordini firmati prima della data di ammissibilità delle spese e vendita del bene prima della scadenza del vincolo di destinazione.
La rendicontazione è parte del progetto, non un adempimento finale: va impostata dal primo giorno.
Contenuto informativo a cura di Panico & Co. Requisiti, scadenze e aliquote possono variare: verifica sempre l'avviso ufficiale o richiedi una verifica gratuita.
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