Metodo

Dieci errori che fanno bocciare la domanda di un bando

Le cause più frequenti di esclusione e revoca, viste dalla parte di chi istruisce le pratiche: quasi sempre sono errori evitabili.

13 maggio 20265 min di lettura

Gli errori formali

Escludono prima che il progetto venga letto.

  • Ordini o fatture datati prima dell'ammissibilità delle spese.
  • DURC irregolare al momento della domanda o dell'erogazione.
  • Codice ATECO non attivo o non coerente con l'investimento.
  • Firma digitale del soggetto sbagliato o allegati illeggibili.
  • Superamento dei massimali di aiuto già ricevuti.

Gli errori di progetto

Riducono il punteggio e fanno perdere la graduatoria.

  • Obiettivi generici, senza indicatori misurabili.
  • Preventivi non confrontabili o non dettagliati per voce.
  • Piano finanziario che non dimostra la copertura della quota propria.
  • Cronoprogramma incompatibile con i tempi di consegna reali.
  • Nessun collegamento tra investimento e criteri premianti del bando.

Come si prevengono

Con una verifica preliminare dei requisiti e una lista documentale chiusa prima dell'apertura dello sportello. Chi arriva pronto presenta in pochi giorni; chi improvvisa arriva tardi o incompleto.

Contenuto informativo a cura di Panico & Co. Requisiti, scadenze e aliquote possono variare: verifica sempre l'avviso ufficiale o richiedi una verifica gratuita.

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